Una Storia Rossa di Marmo

Gatti a molla e antichi nemici

Dopo aver superato la prova del furore, e avere ottenuto il favore di Gretchel la valchiria, i PG si ricongiunono con Arramòn il gladiatore, per pianificare i pasi successivi e godersi un meritato riposo. Manca solo un giorno allo scambio di ostaggi.

La mattina seguente, Mou e Jensen si recano alla villa di Andario della Vendemmia, e dopo una breve ricognizione il saggio druido escogita un ingegnoso piano per sgraffignare il dipinto della Vergine che Strangola. Dopo aver catturato un felino randagio, caricato a molla col rituale “animale messaggero”, Jensen si intrufola dal camino, e approfitta della confusione generata dal minaccioso gatto parlante per rubare il quadro e darsela a zampe, aiutato da un zelante “servitore invisibile” che funge da eccellente portiere.

Nel frattempo, all’ Accademia della Dissonanza, Er Ricottar è preoccupato per la scomparsa di un paio di suoi compagni, dispersi fra i molteplici locali della scuola. Lisandro e Deafwiz gli dedicano modesta attenzione, e si immergono nella ricerca dell’Occhio con la “N” all’interno. E’ un tomo sugli antichi tuonomanti a rivelare il segreto: questo è il simbolo dell’Ottico Nakrua, ultimo tuonomante ad unirsi al circolo, e ultimo a sopravvivere all’annientamento.

Al palazzo di giustizia, dove il sangue scorre a fiumi, l’inquisitore Atemard è colpito dai progressi dei PG nel mettere insieme gli indizi di questo caso. Preoccupato dalla partecipazione di Nakrua nel complotto, decide di offrire aiuto a Lisandro e i suoi servitori, ossessionato dal voler svelare il mistero fino in fondo.

Mancano solo 12 ore allo scambio di ostaggi.

Comments

pietro_silvi_355

I'm sorry, but we no longer support this web browser. Please upgrade your browser or install Chrome or Firefox to enjoy the full functionality of this site.